Skip to Content

"We Mean Business": la Commissione lancia una campagna per promuovere i collocamenti lavorativi

 

La Commissione europea ha avviato la campagna "We Mean Business" che intende incoraggiare le imprese nella creazione di un maggior numero di posti dedicati ai tirocinanti, al fine di promuovere le abilità e l'occupazione dei giovani. Nel contesto della sua iniziativa "Opportunità per i giovani" annunciata nel dicembre 2011, la Commissione europea si era impegnata ad aumentare del 30% il numero di collocamenti lavorativi nell'ambito di Leonardo da Vinci e Erasmus, destinati agli studenti dell'istruzione professionale e superiore. Nel prosieguo del 2012, almeno 130 000 giovani riceveranno un sostegno per fare un tirocinio lavorativo all'estero. Tale cifra dovrebbe salire a 150 000 l'anno prossimo.
I tirocini possono agevolare i giovani nel passaggio dal mondo dell'istruzione e della formazione a un primo collocamento lavorativo. Tali collocamenti possono anche recare vantaggi alle imprese consentendo loro di identificare i dipendenti futuri che potrebbero, con il loro apporto di idee fresche, essere elementi chiave per la produttività e la competitività del futuro. Nel 2012-2013 la Commissione darà un sostegno finanziario per un totale di 280 000 collocamenti attraverso i suoi programmi Leonardo da Vinci e Erasmus a vantaggio di studenti dell'istruzione professionale e superiore. Dagli studi condotti risulta infatti che i tirocinanti con competenze nelle lingue straniere possono aiutare le imprese a penetrare su nuovi mercati, come invece le imprese la cui manodopera manca di abilità linguistiche e comunicative possono trovarsi a sostenere i costi delle opportunità mancate. In un'indagine della Commissione condotta tra quasi 2 000 imprese europee, l'11% dei rispondenti ha dichiarato di aver perso un contatto a causa della mancanza di competenze linguistiche, il che si è tradotto in un costo complessivo di 50 milioni di euro. Le indagini condotte evidenziano che poche imprese sono consapevoli della possibilità di ospitare un tirocinante nel quadro di un programma europeo. La campagna "We Mean Business” intende cambiare questa situazione e dimostrare alle imprese i vantaggi derivanti dai collocamenti internazionali.
Androulla Vassiliou, Commissario europeo responsabile per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha affermato: "We Mean Business significa che sosteniamo gli sforzi degli Stati membri nella lotta contro la disoccupazione giovanile che ha raggiunto livelli troppo elevati in alcuni paesi dell'UE. Vogliamo in particolare fare opera di sensibilizzazione sul valore dei collocamenti internazionali che possono migliorare le abilità linguistiche di una persona nonché aiutarla ad acquistare maggiore fiducia in sé stessa e ad essere più adattabile. Da studi da noi condotti emerge che i datori di lavoro apprezzano sempre di più questo tipo di abilità."
La campagna dispone di un sito web dedicato che contiene informazioni e link per sapere come organizzare o reperire un collocamento europeo. Negli Stati membri si svolgeranno azioni di sensibilizzazione indirizzate alle camere di commercio, alle agenzie di sviluppo regionale, alle organizzazioni di sostegno alle imprese e ad altri "moltiplicatori" che possono mettere in luce i vantaggi che i collocamenti presentano per le imprese.

Fonte: 
Rappresentanza a Milano della Commissione Europea
Data: 
24/04/2012